Come scegliere un misuratore di glicemia per non vedenti: caratteristiche da valutare, costi e marche

I non vedenti spesso riscontrano alcune problematiche nell’utilizzo dei dispositivi di tipo medico. Molti strumenti venduti per rendere i pazienti più autonomi per il monitoraggio dei propri parametri vitami non dispongono di facilitazioni per questa categoria. Tra questi c’è sicuramente il misuratore di glicemia, un prodotto che spesso non è ideale per i non vedenti. Ma in commercio in realtà esistono molti modelli adatti a loro, con delle caratteristiche e delle funzionalità realizzate per andare incontro ai non vedenti. Ma prima di conoscere i migliori apparecchi, scopriamo insieme cosa sono i misuratori di glicemia e a cosa servono.

Misuratori di glicemia: cosa sono e a cosa servono

I misuratori di glicemia sono dei dispostivi di tipo medico che servono a monitorare il livello di glucosio nel sangue. Si tratta di apparecchi di piccole dimensioni che possono essere portati sempre dietro grazie alla loro forma tascabile. In commercio troveremo diversi modelli di misuratori di glicemia che si differenziano in particolare per il loro metodo di misurazione.

Di solito i modelli classici effettuano la valutazione direttamente su un campione di sangue poiché per la misurazione è previsto un piccolo prelievo. Poi, ci sono anche i prodotti di ultima generazione che funzionano grazie a dei sensori che fanno i rilievi sul liquido interstiziale che si trova tra le cellule di un determinato tessuto.

I glucometri sono i migliori alleati di chi soffre di diabete,l’ sia di tipo 1, quello mellito, che di tipo 2. Infatti questo strumento rende i pazienti molto autonomi nel monitoraggio dei propri livelli. I modelli all’avanguardia possono anche restare attaccati al corpo h24 ed effettuare una valutazione costante. In questo modo il paziente sarà avvisato di ogni improvviso aumento della glicemia, l’iperglicemia, o del suo abbassamento, ipoglicemia.

Ma l’uso di questi prodotti è sì semplice ma anche molto preciso. Infatti prendere le misurazioni richiede un’attenzione grande da parte del paziente. In caso di soggetti non vedenti sarà importante rivolgersi a un misuratore di glicemia più specifico. Ma prima di scoprire quali sono questi prodotti scopriamo insieme quali sono le componenti tradizionali dei glucometri.

Misuratori di glicemia tradizionali e con sensori: le componenti

I misuratori tradizionali e quelli con i sensori sono caratterizzati da componenti di tipo diverso. I modelli classici sono composti da un piccolo dispositivo con un display e dei pulsanti, e da un pungidito e delle striscette reattive. Quest’ultime sono monouso quindi ogni volta che se ne prende una bisogna buttarla e avere sempre a portata di mano un kit sostitutivo.

Per adoperare questi glucometri bisogna prima lavarsi bene le mani, in seguito occorre pizzicarsi il polpastrello con il pungidito per far uscire una gocciolina di sangue. Con la striscetta dovremo poi raccogliere il campione fino a farlo andare in un piccolo serbatoio. Poi basterà infilare la striscetta in un ingresso nel dispositivo e attendere la lettura dei dati. In pochi secondi potremo visionare i valori sul monitor.

I modelli a sensori sono composti invece da un dischetto adesivo dalle dimensioni di una moneta di due euro. Insieme ad esso avremo un piccolo dispositivo che può restare collegato al dischetto tramite un cavo molto fino. Il dischetto va messo attaccato nella parte dietro del braccio, più o meno sopra al gomito. Questo elemento potrà restare lì per 14 giorni e poi dovrà essere sostituito con un modello nuovo.

Potremo lasciare il dischetto adesivo anche quando andiamo sotto la doccia o se ci facciamo un tuffo al mare o in piscina. Ogni volta che vorremo conoscere i risultati basterà passarsi il lettore sul dischetto, anche con i vestiti indossati, e conosceremo il nostro livello di glucosio nel sangue.

Questi modelli sono ottimi per chi deve fare delle misurazioni costanti, anche durante la notte. Inoltre ti eviteranno di doverti bucare il dito ogni volta. Tuttavia i risultati di questi prodotti potrebbero non essere del tutto precisi, soprattutto in presenza di sbalzi repentini. In questi casi sarà meglio rivolgersi ai misuratori di glicemia di tipo tradizionale.

Ma come abbiamo notato, i passi da eseguire per effettuare le misurazioni sembrano molto precisi e parsimoniosi. Per i non vedenti esiste infatti un misuratore di glicemia che guiderà nell’utilizzo. Scopriamo come sono fatti questi modelli.

Misuratore di glicemia per non vedenti: le funzionalità

I non vedenti avranno sicuramente diverse difficoltà ad eseguire tutti i passaggi necessari per effettuare una rilevazione con il misuratore di glicemia. E’ per questo che molti brand hanno realizzato dei prodotti fatti apposta per questa categoria con tutte le funzionalità utili per il corretto funzionamento.

Si tratta dei glucometri parlanti, degli speciali apparecchi con una voce guida che orienta il paziente verso le azioni da seguire.

Il dispositivo è formato da un piccolo prodotto col display che serve a leggere i valori, poi vi è un cip che inserito sul braccio grazie alla sua componente adesiva. Con il lettore basterà passare sul dischetto e potremo sentire subito la voce che ci dirà i nostri valori.

Sembra che si tratti di una vera svolta per evitare ai non vedenti di adoperare dei pungidito per il prelievo e le striscette. Non è facile infatti capire quando il sangue riesce ad entrare correttamente nel serbatoio. Questi strumenti per non vedenti potranno essere usati in ogni luogo, in ufficio, a scuola, a casa, in giro. Grazie alla voce guida non ci saranno più problemi poiché potrete sempre conoscere i vostri risultati.

Svantaggi non risolti

Ma il misuratore di glicemia per i non vedenti riporta uno svantaggio molto importante: il costo. Infatti, il loro prezzo va dai 40 ai 50 euro. Una cifra davvero esorbitante contro i classici modelli che hanno un costo che va dai 5 ai 30 euro.

Inoltre, c’è da ricordare che questi strumenti vanno cambiati ogni 15 giorni per ricambiare il dischetto sul braccio, quindi lo svantaggio diventa ancora più alto.

Migliori marche del misuratore di glicemia per non vedenti

Tra le marche più conosciute di misuratori di glicemia per non vedenti ti segnaliamo Free Style Libre ma anche Sensolite Nova Plus.

I costi, come abbiamo già specificato, sono molto alti e, in alcuni casi, superano anche di molto i 50 euro. Solo poche regioni stanno iniziando a riconoscere questi apparecchi medici ai diabetici non vedenti.

Classe 1993, giornalista pubblicista e amante della scrittura a tutto tondo. Collaboro con diverse riviste e siti di settore, amo scoprire sempre cose nuove. Ho lavorato anche nel settore del volontariato e sono molto interessata alla salute. Mi piace conoscere nuovi dispositivi medici e raccontarli. La mia parola d’ordine è curiosità.

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