Misuratori di glicemia con o senza strisce: cosa scegliere? Guida al confronto e consigli per la scelta

Se sei incerto sull’acquisto dei misuratori di glicemia con o senza strisce, sei nel posto giusto. In questa guida proveremo a fare chiarezza su queste due tipologie di dispositivi medici. Ti spiegheremo quali sono le differenze d’uso e le varie componenti che li contraddistinguono. Ma prima, scopriamo insieme cos’è un misuratore di glicemia e a cosa serve.

Misuratori di glicemia: cosa sono

I misuratori di glicemia sono dei dispositivi di tipo medico che servono a misurare il tasso di glicemia nel sangue. Sono degli strumenti molto usati da chi soffre del disordine metabolico del diabete. Il diabete è una patologia molto comune in Italia, si divide in due tipologie: diabete iperglicemico e diabete ipoglicemico.

Il diabete iperglicemico consiste in un livello di glucosio nel sangue superiore alla norma, il diabete ipoglicemico invece è contraddistinto da un tasso inferiore di glucosio. L’insulina è l’ormone proteico che dovrebbe mantenere stabile la situazione, assorbendo in modo corretto il glucosio nelle cellule.

I misuratori di glicemia sono quindi gli ottimi alleati per chi deve effettuare delle misurazioni costanti e vuole farlo in totale autonomia. Chi soffre di diabete potrà così controllare lo stato di salute e potrà tenerlo d’occhio. Sarà facile tenere il conto dei propri dati, magari comunicandoli anche al proprio medico curante.

Prima di ogni iniziativa, sarà infatti un bene chiedere consiglio al proprio dottore, il quale potrà dire anche qual è la dieta adeguata da seguire nonché degli esercizi fisici adeguati da fare.

Misuratori di glicemia con o senza strisce: quali scegliere

Quando ci si accinge a scegliere un misuratore di glicemia occorre sapere che in commercio ne esistono di diversi tipi. Infatti potremo trovare sia i dispositivi standard di tipo classico, con il pungidito e le striscette reattive e sia i modelli meno invasivi.

Infatti, spesso si tende a parlare di due diversi metodi di utilizzo. Se quello dei misuratori di glicemia classici hanno un metodo invasivo e a volte fastidioso, quello dei misuratori più moderni è più delicato e pratico. La più grande differenza che troveremo è tra i misuratori di glicemia con le strisce e senza strisce.

Nella scelta tra i misuratori di glicemia con le strisce e senza strisce, dovremo infatti capire innanzitutto quali sono le proprie esigenze. Se dovrai misurare la glicemia saltuariamente, potrai anche usare i modelli standard con il pungidito.  Il pungidito è un accessorio che va sempre in coppia con le strisce, quindi dove c’è l’uno troverai sempre anche l’altro. Ma se dovrai effettuare una misurazione costante e giornaliera, bucarsi il dito ogni giorno non sarà il massimo. Infatti sarà meglio adoperare i dispositivi più moderni ed innovativi e, soprattutto meno invasivi.

Nei prossimi paragrafi scopriremo nel dettaglio quali sono le caratteristiche di questi apparecchi prendendoli singolarmente.

Misuratori di glicemia con strisce e pungidito: come sono

I misuratori di glicemia con le strisce sono i modelli più diffusi perché sono anche quelli più conosciuti e presenti in commercio.

Si tratta di un vero e proprio kit contenuto in una comoda custodia resistente ed impermeabile. All’interno della custodia troveremo il glucometro, il piccolo dispositivo con il display LCD che ci mostrerà i risultati e dei tasti. Poi ci sarà una scatolina con i pungidito, ovvero i piccoli strumentini con lo spillo per bucarsi il polpastrello ed infine le strisce reattive.

Le strisce reattive sono degli accessori molto importanti poiché contengono un piccolo serbatoio laterale che dovrà raccogliere le gocce di sangue e traghettarle nel glucometro per la misurazione. I pungidito e le striscette sono sempre usa e getta, quindi ogni volta dovremo preoccuparci di acquistare una nuova scatoletta compatibile con il modello del nostro glucometro.

I misuratori di glicemia con le strisce risultano davvero molto efficaci, molto di più di tutti gli altri modelli moderni. Tuttavia dispongono di un metodo a volte invasivo poiché la misurazione avviene tramite un campione di sangue che viene analizzato. Questa tipologia con le strisce risulta a volte poco pratico, soprattutto se bisogna farne un utilizzo giornaliero, ma la valutazione è davvero precisa.

Come si usano

I misuratori di glicemia con le strisce sono molto facili da usare. Basterà pungersi il polpastrello con il pungidito e aspettare che esca una quantità idonea di sangue. Basterà una gocciolina densa e corposa, per farne uscire altro potremmo anche spingere con l’altra mano il dito verso l’alto.

Poi potremo avvicinare la striscetta, chiamata anche lancetta, e potremo raccogliere il sangue fino a che il serbatoio non sia pieno. Poi potremo inserire la striscia nel glucometro e attendere la lettura. In base ai modelli, i tempi di risposta saranno differenti, ma di solito si impiegano pochi secondi.

Sul display potrai visualizzare i valori espressi in mg/dL. Tramite un processo di ossidazione del sangue, i fluidi verranno analizzati e letti. Potrai poi salvare i tuoi dati e trasmetterli al tuo medico curante.

Misuratori di glicemia senza strisce: cosa sono

I misuratori di glicemia senza strisce sono arrivati in commercio soprattutto per chi deve fare un uso quotidiano di questi dispositivi per misurare la quantità di glucosio nel sangue. I modelli senza strisce vengono usati infatti per chi trova stancante dover cambiare ogni volta la scatola dei pungidito o delle strisce. Con i glucometri senza strisce potrai sempre adoperare l’apparecchio senza dover aggiungere altri accessori.

I misuratori di glicemia senza strisce possono funzionare tramite un apposito nastro che si trova in un alloggiamento interno. Ma in commercio potremo trovare anche dei modelli molto innovativi con un sensore.

I misuratori di glicemia senza strisce con il sensore assicurano un metodo non invasivo. In realtà in commercio ne troveremo pochi di questi modelli, ma sono comunque molto richiesti. Si tratta di dispositivi con un sensore fisico-chimico che si colloca sul braccio. Il lettore verrà passato poi sul sensore e avverrà la lettura. E’ una vera innovazione tecnologica che rimuove l’azione del pungersi il dito.

Questi modelli dispongono anche di un display retroilluminato e di un reminder per far scattare una sveglia che ti ricorda quando effettuare le tue misurazioni.

Come funzionano

I misuratori di glicemia senza strisce hanno un funzionamento molto facile e non hanno bisogno di istruzioni d’uso troppo dettagliate.

Se ci riferiamo ai glucometri moderni con il nastro, basterà pungersi il dito con l’apposito pungidito e poi bisogna applicare il sangue sul nastro. Dopo pochissimi minuti il display mostrerà il risultato.

Ogni nastro avrà una scadenza e una volta arrivata dovrai cambiarlo con una nuova ricarica. Si tratta di modelli molto veloci e il nastro ha una durata molto più lunga rispetto ai pungidito e alle strisce.

Infine potrai scaricare i tuoi dati direttamente sul pc grazie ad un cavo USB che troverai già in dotazione. Inoltre questi modelli garantiscono uno spazio d’archiviazione più ampio, può infatti contenere circa 2000 dati contro i 20 dei modelli classici.

Migliori marche e migliori prezzi

Quando devi acquistare dei misuratori di glicemia con o senza strisce, sarà sempre meglio rivolgersi a delle marche farmaceutiche ben conosciute. Questi brand, infatti, garantiranno di certo un’efficacia maggiore ed una precisione nella misurazione.

Tra i migliori brand ti segnaliamo i prodotti di Beurer, di AccuCheck e di SmartLab. Per quanto riguarda i prezzi, sia i misuratori di glicemia con strisce che senza strisce hanno un costo che va dai 15 ai 60 euro.

Classe 1993, giornalista pubblicista e amante della scrittura a tutto tondo. Collaboro con diverse riviste e siti di settore, amo scoprire sempre cose nuove. Ho lavorato anche nel settore del volontariato e sono molto interessata alla salute. Mi piace conoscere nuovi dispositivi medici e raccontarli. La mia parola d’ordine è curiosità.

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